Un po’ di sano Luddismo aka torniamo al bel vecchio blogging d’una volta?

Non so, ho qualche riflessione in mente, ma non è chiara, non è precisa.
I fatti legati alle metriche, alle penalizzazioni di Google, all’aria fritta che gira di un po’ di mesi mi fa pensare.
Il mondo dei blog prima delle classifiche dei blog era più bello. Prima di BlogBabel si stava meglio (con tutto il rispetto per il lavoro assatanato dei “permalosissimi” blogbabelliani). Ned LuddMa anche l’evoluzione di BlogBabel non mi convince (ed è da maggio che la osservo con costanza). Nella home compaiono effettivamente le cose di cui la gente parla o la gente legge quelle cose e poi ne parla?
Io penso a come era una volta il blogging e a come alcuni ancora affrontano la vita nel loro piccolo blog, pensando innanzitutto ai contenuti, non agli hype, non alla voglia di citare, non al desiderio di esserci.
Riassaporiamo il nostro piccolo spazio, i nostri amici, il rapporto positivo con chi ci legge e con chi leggiamo.
Facciamo comunicazione (anche quella che in fondo serve solo a noi stessi) e smettiamo di fare le corse. Non c’è alcun traguardo da tagliare.
Quindi sto pensando che forse dovremmo chiedere in massa di uscire dalle classifiche (non sono il primo a dirlo), dovremmo provare a non linkare tanto per linkare e forse dovremmo lasciar perdere anche i feed. No, non è una provocazione. E’ che se vado su un blog sento il clima che si respira in quel blog, se leggo il suo feed è come ascoltare la voce che arriva da un risponditore automatico.
E’ diverso. E’ meno caldo, è troppo digitale.

(nell’immagine: Ned Ludd)

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14 commenti

  1. basta tornare a scrivere quello che ci va quando ci va (come continuo a fare io…) senza pensare alla reazione linkistica che ogni nostro respiro può avere…senza dover scrivere per forza dell’ultimo ammenicolo tecnologico o dell’ultimo social network da provare…raccontando delle nostre vite, mettendoci dentro un po’ di noi di quello che siamo…

    ricordiamoci che la parte ludica del nostro bloggare è quella più importante…

  2. … vieni un po’ nelle zone basse, si respira meglio 😉 qui tutte le classifiche sono talmente irraggiungibili che non le guardo nemmeno, e così mi diverto!

  3. ha ragione elena, nei bassi fondi dove si parla solo di fatti di nostri e i commenti si contano sulle dita delle mani ci divertiamo di più, parliamo di quello che facciamo e riusciamo a volte a scrivere pure cose interessanti. 🙂

  4. yep. son d’accordo pressoché su tutto tranne che sui feed. ormai sono diventati troppo importanti x riuscire a seguire i blog che mi piacciono… Per il resto, in effetti lassù dove stai tu l’aria è troppo rarefatta 😀

  5. Quoto Pietro: i feed li trovo irrinunciabili e troppo comodi per poterne fare a meno!
    Per la questione classifiche invece concordo pienamente, è inutile stare a fare le gare a chi ce l’ha più lungo… 😉

    (ma il problema è che secondo me molti blog puntano a scalare le classifiche con l’unico scopo di fare soldi con la pubblicità…)

  6. ne parlavo proprio ieri sera con un amica via chat,feed irrinunciabili, classifiche molto di più rinunciabili.Torniamo al blog come quaderntetto per i fatti nostri …?ma sì, come ai primi tempi
    (un pò axell se vuoi come La Pizia, ..per fare un esempio, naturale e semplice)

  7. Credo i feed siano importanti e che: si,spesso la gente legge su Blogbabel e poi ne parla. Il che dovrebbe portarci a riflettere: credo si debba tornare al gusto di scrivere,alla non corsa del post sul “pezzo”,dello scoop,dei venti post al giorno. Son tutte cose che a me sembra di fare così come quando linko qualcuno (e sono sembra titubante a fornirne molti a corredo di un post) è perchè considero gli altri all’interno delle mie idee, aggiungendo spunti.
    Negli ultimi post sto facendo sempre più spesso UPDATE al post cercando l’approfondimento: per far meno rumore credo che vada rivista anche la forma nella quale vengono cronologicamente mostrati i post.

  8. Penso che il gusto di scrivere uno ce l’abbia oppure no indipendentemente dalle classifiche.
    E il luddismo non ha mai funzionato, perche’ il progresso e l’aumento della velocita’ nelle cose e’, semplicemente inevitabile, nella naturale evoluzione di tutti i fenomeni.

    Dovevo dare il mio contributo razionalista in mezzo a questo mare di emotivita’ 🙂

  9. Non credo sia “colpa” di meri strumenti come metriche, classifiche, feed ecc.
    E’ colpa di chi li usa in modo ossessivo compulsivo, bieco e francamente per me ormai insopportabile. Però è semplice la via per tornare alla serenità e all’intelligenza; basta ignorare completamente chi inquina l’atmosfera, non dar corda, non linkare, non seguire a ruota giochini e meme demenziali o markettari, nemmeno per criticarli.
    Sommergere nell’oblìo.
    E dedicarsi a chi invece continua serafico come sempre per la sua strada.

  10. come già detto su altri blog, non penso che mi abbia mai sfiorato la classifica del blogbabel, se non ogni tanto per curiosità….

  11. se vuoi respirare aria genuina vieni sul mio…che lì siamo ancora all’ abc..altro che lustrini!
    forse era dopo aver seguito il tuo corso che mi ero deciso a scrivere un blog…quindi..è colpa tua 🙂

  12. sante parole. purtroppo anche io stavo cadendo nel tunnel delle classifiche e della visibilità a tutti i costi (non riuscendo neanche a fare grandi cose, tra l’altro). chissà se riuscirò a concentrarmi totalmente e passionalmente sui contenuti a tornare a commentare per il solo gusto di commentare.