Torino non si ferma mai

“Torino non si ferma mai”, questo era il claim con il quale la nostra città si annunciava al mondo per le Olimpiadi.
Mi sembra che in effetti Torino abbia preso la giusta strada (dopo qualche capitombolo) per diventare una metropoli europea in grado di fornire offerta turistica di notevole qualità al pari di grandi e rinomate città che da sempre vivono di turismo e di cultura.
L’offerta culturale di Torino è superba e vastissima e ormai nelle strade della nostra città è facile trovare turisti come a Roma, Firenze o Venezia a tutte le ore del giorno e dovunque. I dehor dei bar sono affollati di turisti stranieri e chi viene anche solo un week end torna a casa consigliando Torino come meta ideale per brevi vacanze e soggiorni culturali conditi di valori storici, eno-gastronomici, in un ambiente ricco di verde e di occasioni di svago e tranquillità.

In questo weekend segnalo l’apertura della nuova, ma “storica”, caffetteria reale, nel Palazzo Reale con affaccio sulla Piazzetta Reale e su Piazza del Duomo (è quasi un museo a vedere le immagini). Andrò oggi pomeriggio per godermi un po’ di tranquillità.

Per la serata consiglio la mostra della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, in via Modane, nei pressi della Fontana di Merz (zona Crocetta/San Paolo). La mostra è intitolata “Silenzio, una mostra da ascoltare” ed è assolutamente da vedere, anzi… da ascoltare. Mi attira il performer inglese che canta e suona la chitarra appeso a testa in giù.

Se volete vedere le foto aggiornate di Torino > Flickr Torino Group.

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11 commenti

  1. meno male…trovo che torino, a parte molti lavori ancora,ma stia migliorando a vista d’occhio…e io sono pazzo per torino

  2. Andrea, quando parli di torino 6 entusiasta. Ma roma o firenze in quanto a turisti… Beh hanno ben altri numeri. La storia è dalla loro del resto.

  3. beh, da punto di vista storico, Torino ha qualcosa da dire… Senza i Savoia ci sarebbe ancora il Granducato e il Papa… 🙂

    Piano, piano diventeremo ancora più competitivi…

  4. Senza Roma eravate ancora con le pellicce addosso. Altro che Savoia. E senza Firenze… beh… rimanevate zotici! Adoro provocarti quando fai il pr della città! 😉

  5. Se aspettavamo Roma (nell’800) non ci sarebbe l’Italia, ma lo Stato del Vaticano “esteso”… Onore ai Toscani, ma la cultura nasce in tutto il mondo, non solo in una città.
    Gli Italiani hanno imparato l’Italiano da Mike Bongiorno e Corrado, non da Lorenzo il Magnifico 🙂

  6. ho scoperto solo ora questo blog
    è una figata,un dei più belli che abbia visto in giro!
    ho inserito il “marchio” di urban blog.
    ci sentiamo presto.grazie

  7. Come torinese deportata Milano 🙂 sottoscrivo tutto quanto.
    Nostalgia di casa a parte, e’ incredibile quanto appaiano belli, armoniosi i viali ed i corsi, quanto sia lontana dalla fuffa e via sia ancora un savoire vivre fatto di tempi lenti. Quanto sia vivibile questa citta’ e quanto abbia da offrire. 😀