Qualcuno mi spiega perché…

tazza di caffè

… A Roma il caffè costa ovunque 70 centesimi mentre a Torino costa 90 centesimi (e a volte 1 euro)?
Questa cosa mi perplime, e non poco. E stiamo parlando dello stesso caffè (Illy, Lavazza, …). Mah…

(cercando in rete ho visto che un chilo di Caffè alla produzione costa meno di 5 euro, posso sbagliarmi, ma mi vengono brutti pensieri…)

Share

Ti potrebbe piacere anche...

10 commenti

  1. Axell quaggiù in Calabria ma anche in basilicata a volte lo trovi ancora tra i 55 e i 65 centesimi il caffè (però ti posso dire che a milano nel 2002 lo pagavo 83…già allora)

  2. Sai perchè? Perchè c’è qualcuno che si ostina a dire che il costo della vita è uguale tra sud e nord. E che queste non sono cose da considerare, che sono statistiche falsate, che non è vero, che può essere un caso, che… (inventati tutto quel che vuoi). IMHO ovviamente.

  3. Romaè nettamente più economica di Milano e Torino proprio su tutto.. Dal caffè alla casa.. Non si capisce perchè.. Peraltro, sempre inspiegabilmente, Viterbo è molto più cara di Roma.. Mha..

  4. A Roma ho sempre consumato le colazioni più economiche d’Italia, persino nei bar e nelle pasticcerie più rinomati. Qui a Chieti per il caffè, e per la colazione in generale, i prezzi variano peggio del Mibtel: si va dai 70 centesimi (per lo più nei bar frequentati da universitari) fino ad 1 euro. La colazione (cornetto e cappuccino) invece varia da 1.60 a 2.10 euro. Sarebbe interessante censire tutta l’Italia da questo punto di vista.

  5. So di dire una cosa in controtendenza ma spero presto che il caffè al bar aumenti vertiginosamente di prezzo ovunque.
    Al bar, così come a casa, sarebbe ora di esigere caffè equo e solidale. Più caro ma anche più pulito e rispettoso di quello che di solito siamo costretti a bere.
    Continuo a pensare al caffè italiano come a una delle nostre più grandi ipocrisie.

  6. continua con i brutti pensieri. e tieni conto che un bar con 2oo caffè al giorno (che comunque sono tanti) vive alla grande. E’ il prodotto con cui i baristi guadagnano di più in assoluto. Hai voglia a vendere caramelle, panini, brioche, gelati meno che meno, il vino abbastanza. ma il caffè ci guadagnano cifre da capogiro.
    Un bar che non fa molti caffè ha vita breve

  7. beh, partendo dal presupposto che a me il caffè fa schifo e non lo bevo, condivido però il tuo ragionamento!
    Se anziche fermarti a roma,scendevi ancor più giu, ti accorgevi che nel napoletano con 60 centesimi, in alcuni posti con 50 ti danno caffè e bicchiere d’acqua frizzante ferrarelle…
    nel bar affianco il mio circolo, dopo le 19 il prezzo del caffè è di 1 euro tondo tondo… mentre il pome costa meno!

  8. Semplicemente perchè a Torino c’è la cultura del caffé e del Bar Café come in nessuna altra parte del mondo. E’ molto raro entrare in un bar e bere un caffè che faccia schifo (a meno che non vai in qualche catena o non lo prendi al bar del flunch).
    Comunque convengo che 50-60 cent sarebbero il prezzo giusto, in generale.

  9. Se c’è concorrenza e il prezzo varia non va bene, se non c’è concorrenza e i bar fanno cartello sul prezzo non va bene. Io sono della categoria, ma paragonare il prezzo di un prodotto lavorato come è il caffè, lavorato più e più volte dalla produzione al consumo è come dire come mai che esistono software free che fanno più o meno le stesse cose di quelli a pagamento