Alla fine di una vacanza bisognerebbe dire qualcosa, fare il punto. Dire cosa ti è piaciuto e cosa ti ha turbato. Bisognerebbe citare questo e quello, raccontare aneddoti e fare simpatiche battute sul viaggio, sui personaggi incontrati o evitati. Non lo farò, lo risparmio a voi e a me, perché dopo due giorni di ritorno a casa già sto male e sono sicuramente sotto la sindrome del “domani si torna a scuola” e ho la bellezza di … 33 anni!!!
Dirò solo che la Sardegna per quel poco che ho visto è un bel posto, con panorami e luoghi bellissimi, che la Maddalena e Caprera sono bellissime e le loro spiagge favolose, che Porto Cervo, Poltu Quatu e roba simile sono da evitare, che quelli che rovinano tutto sono proprio i riccastri con le loro barche, barchette, barconi, gommoni, navi (volgari)… che il sapore e il colore di quella terra è molto particolare, più di quanto pensassi, che il vento è stato il nostro compagno di viaggio e che tutto costa caro compreso il caffè (che poi è la spregevole marca I Danesi)… ma il colore del tramonto su Porto Rafael visto dal nostro piccolo trullo non aveva sicuramente prezzo… Aiooooo!!!
ps Ale non vi è alcuna traccia del Mirto Verde… Sardi Doc ci han giurato che non esiste… Mah…
pps Suz ho la scorta di patatine Crocchias per te… Si, proprio quelle al pecorino…
ADD ON#1 … Some photos here (Flickr PhotoBlog)