Iniziano domani due settimane durissime per me e per le persone che mi stanno vicino. Le settimane potrebbero diventare anche tre, quattro, non importa. Non saranno facili.
Oggi abbiamo fatto un passo importante, il mio eroe stanco si è ripreso la patente. E la scena meriterebbe una puntatina delle Jene. Domani arriva un amico dal Canada, e anche dal punto di vista del lavoro ci potrebbero esserci interessanti svolte, o meglio conferme (in bene e in male), o meglio… speriamo si muova qualcosa, altrimenti do di testa. Poi dopodomani si aggrega un altro amico e le cose devono girare bene. Spero che girino bene.
Poi inizierà l’attesa.
Non posterò molto in questi giorni, ma please, pensatemi ogni tanto.
Lost… No. Montalbano.
Tutti aspettano Lost. Tutti quelli che non l’hanno scaricato, visto su Fox, rubato agli amici in vari modi. Vedremo. Vedrò. Io intanto ho il pensiero in Sicilia. Aspetto Salvo domani sera dopo cena. E fremo. Le ultime due puntate, gli ultimi episodi di una saga che anche dal punto di vista letterario sta per finire. Ma Salvo resta. Miiiinchia Catareeeee…
Campagna ulivista bloggara

Stamattina Piero ha chiesto di tornare a casa e di parlare con le persone che conosciamo e convincerle ad andare a votare. E votare ovviamente a Sinistra, non contro il Supernano, ma per Prodi e per il programma dell’Ulivo.
Io sono circondato di familiari di sinistra, di amici di sinistra, di colleghi di sinistra (frequento brava gente io). E quindi mi dedicherò a convincere tutti ad andare a votare e ad andarci in massa.
Ma cercherò anche, per il possibile, di fare campagna ulivista bloggara su questo blog, spiegando le ragioni della sinistra e provando, come sempre, ad evidenziare i difetti del centro destra (operazioni piuttosto facile direi).
Stamattina … tutto era bello, eravamo tanti. E c’era la passione. Tanta passione e voglia di vincere. Strano per noi, ma è meglio che ci facciamo l’abitudine.
Della Blogosfera
In un recente post GG si cimenta in una delle sue illuminate riflessioni. Come affrontare gli Agnostici della Rete, i semplificatori, io direi anche i qualunquisti della Rete? Li incontriamo tutti i giorni, sono disposti a tutto pur di parlare e dimostrare che con le loro vacue parole non sanno nulla.
Parlano di Blog. E solo di blog. E non sanno cosa siano. Non ne han mai visto uno, o al massimo sono stati un paio di volte su quello di Beppe Grillo. Confondono il mezzo con il messaggio, non sapendo che in questa evoluzione si sovverte addirittura un pezzo della teoria di Jakobson: il mittente e il ricevente fanno parte del messaggio e influenzano il canale.
A parte queste diavolerie, la banalità regna incontrastata.
Confondere il mezzo con il messaggio è come dire che invece di parlare dell’ultimo libro di Baricco in termini di contenuti si parli della carta con cui è fatto e della pesantezza in termini di grammi del libro stesso.
La rivoluzione in Rete è ben altro, il blog è solo un mezzo, casualmente, come dice GG, il più comodo, il più adatto.
Mi ricorda tanto il periodo in cui si parlava di wireless concentrandosi sulla velocità della rete e sulle dimensioni degli access point (le antenne). Solo da poco si parla di “libertà nomadica” e di “filosofia mobile”, cioè di cosa se ne può effettivamente fare.
Il problema è che mi accorgo anche a lezione che gli studenti sono poco preparati (non tutti). Non sanno o non si curano di cosa sia effettivamente la Rete. Per la gran parte di loro tutto si concentra in una Chat e nello scarico forsennato di MP3.
Forse è colpa nostra. Parliamo troppo difficile. O forse è colpa di chi non ha l’età di capire (45/55 anni) e comanda. E sono ancora la maggioranza. E per loro Internet è un qualcosa in più, difficile da capire, regno di pochi antipatici sapientoni e di tanti oggetti digitali inutili.
Alla fine degli anni 90 un famoso imprenditore mi disse: “le email (pronuncia: email) non le useremo mai, vedrai quando ci saranno i fax a colori!”.
Attualità
Berlusca fa lo spot elettorala al congresso degli Stati Uniti (cosa fa un plurinquisito brianzolo li?)
Sanremo non se lo caga nessuno (magari è cambiata un’epoca)
I DS hanno imparato a comunicare? Sembra di si.
Mina si è sposata, ovviamente in Svizzera, ovviamente trasparente ai media, quindi è possibile non farsi fotografare ogni 5 minuti?
Nella mia vita, i soliti casini, aggravati da altri casini e addolciti da ben poche cose. E’ dura essere sempre ottimista.
Lunedi inizia Lost così alla fine dovrò cedere anche io. E non è stato facile resistere fino ad ora, con tutti sti matti che da mesi cercano numeri, parlano di misteri, di presenze, di isole strane…
Ho iniziato a fare cose nuove… in ambienti un po’ strani. Prima o poi ne parlo.
Curling a Sanremo!
Io lo sapevo… lo sapevo. Ecco la Nazionale del Curling sul grande palcoscenico nazional popolare di SanRemo (ieri).
Quale migliore (o peggiore) consacrazione di questa?
Joel Therry Retornaz come Totti (oggi)… con qualche milione di euro di meno.
NdB. Non ci saranno post su SanRemo. Non ho nessuna intenzione di seguirlo. E sinceramente le osservazioni di Suz mi bastano e mi avanzano.