Accendi la radio. L’ascolti disattento. Poi gira una canzone da ggiovani… E inorridisci.
Poi ci lamentiamo se c’è il bullismo e i ragazzini si ammazzano di droghe chimiche.
E ce credo…
Accendi la radio. L’ascolti disattento. Poi gira una canzone da ggiovani… E inorridisci.
Poi ci lamentiamo se c’è il bullismo e i ragazzini si ammazzano di droghe chimiche.
E ce credo…
Lo so che può sembrare una supercazzola, ma il bel George interpreterà proprio il Venerabile.
Come si può notare dalla foto, sono proprio due gocce d’acqua.
Io sono un po’ basito. Ma poi mi riprendo.
Grazie a Sid (Marco Giusti) per avermi incluso. Mi fa un grande piacere.

Il bravo giornalista del TG5 oggi ha detto che il terzo tempo è un’usanza del rugby: i giocatori a fine partita si stringono le mani e si abbracciano affettuosamente.
Spiegate a quel demente e ai suoi colleghi cosa è il “terzo tempo“, please.
Ho il sospetto che ne sentiremo parlare da qui alla fine del campionato di Calcio, nelle varianti più folcloristiche e demenziali possibili.
Una pallina per un albero di Natale non può costare 2 euro e 90 centesimi.
Dueuroenovantacentesimi.
No. Non può.
Add on#1.
Non era possibile la pallina da 2.90 euro… infatti da Coin ne vendono anche da 6 euro. 🙁
Se un oggetto attaccato alla rete avrà bisogno di un cavo di rete sarà sempre troppo lontano dal cavo di rete o il cavo di rete sarà sempre troppo corto.
Se lo switch della rete è protetto da transenne una famiglia di spostati composta da mamma, papà e almeno due figli deciderà che quello è il posto migliore per vedere l’evento. Se chidereai loro di spostarsi (cortesemente) otterrai che uno dei due bambini decida, con il compiacimento del padre, di staccare il cavo portante con una zampata.
Se metti una transenna stai sicuro che qualcuno cercherà di sorpassarla.
Se ne metti due, compariranno due coglioni che faranno di tutto per sorpassarla incespicando nei cavi.
Se il sistema non funziona e non sai come mai, stai tranquillo: dietro di te compariranno 10 Negroponte e 4 Steve Jobs che disquisiranno amabilmente di tecnologia e ti forniranno consigli inutili e non richiesti.
Se il sistema funzionerà, compariranno almeno quattro personaggi sconosciuti che ti chiederanno come fa a funzionar così bene e se per caso sai dove vendono dei buoni portatili.
Se l’evento doveva cominciare alle 18.30, il bravo presentatore deciderà che è meglio iniziare un po’ prima, magari alle 18.20, in quel momento le telecamere saranno puntate al cielo e la regia sarà collassata da mille problemi.
Se hai delle ciabatte piene di prese collegate al tuo delicato sistema di net tv e protette da transenne magicamente,vicino a loro, compariranno un bicchiere di vino e una bottiglia d’acqua aperta e pericolosamente barcollante.
Se avrai bisogno di wi-fi ce ne saranno 5 ma tutte rigorosamente chiuse. E una si chiamerà “Nonseneparla”.
Direi che può bastare. Comunque sia, è andato tutto molto bene. 🙂