Non ce la faranno mai…

E’ la frase che si sente ripetere ovunque. E’ sulla bocca dei pensionati alla fermata dell’autobus. E’ sulla bocca del signore che guarda perplesso il nuovo studio televisivo fisso della NBC in piazza San Carlo. E’ sulla bocca di colleghi, amici, conoscenti che in questi giorni iniziano timidi a “gustare” l’ingresso nel periodo olimpico.
La città in effetti è ancora per aria. Ma non si puo’ dire che non ci sia fermento. Gonfaloni granata e rossi hanno invaso la città con lo slogan “Passion lives here”. I cantieri sono tutti in iperlavoro, gru, camion, vigili agitati, cartelli. E ancora gru giganti, operai incazzati, vigili sconvolti, automobilisti rassegnati e pensionati che guardano sconsolati i camion passare e mormorano … “non ce la faranno mai”…
Invece secondo me ce la fanno. E le olimpiadi saranno un successo. Solo che noi siamo Piemontesi e non possiamo pensare al fermento che ci circonda come a qualcosa di naturale. Siamo Piemontesi. E fino all’ultimo non diremo che alla fine è andata benissimo.
Un tipo con cappello texano in Galleria S.Federico guarda in alto e esclama “It’s wonderful, it’s wonderful”… Un Torinese guarda sconsolato il Lux chiuso e poi in alto i vetrini che costellano la volta della galleria e esclama… “son tutti sporchi, andavan puliti, non ce la faremo mai”…

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9 commenti

  1. Io non sono torinese e non abito a Torino. Ma la passione granata mi ha portato spesso a contatto con i torinese e a contatto con la città . Nonostante i mugugni le olimpiadi per Torino sono una grande possibilità, un rinnovamento generale che farà bene a tutta la città. Bisogna soffire ancora un mesetto. Forza Torino.

  2. ha ha ha ha geniale.

    quella dei vetri di galleria san federico è geniale.

    ma è stato proprio questo mix di pessimismo e understatement a portare Torino ad essere sconosciuta agli stranieri.

    l’atteggiamento del Torinese di fronte ai turisti è, principalmente di “fastidio” perché sporcano, fanno casino e poi vogliono pranzare dopo le 12.30 e cenare tipo alle 22!

    un’amica scozzese – che vive a Londra – che ha visitato Torino mi ha scritto: “I thought Torino was such a lovely and undiscovered place – a true hidden treasure”.

  3. No non è un’invenzione. E’ per dire che sei stato bravo a postarla perché redenva ESATTAMENTE l’idea dell’abisso che c’è tra il punto di vista di uno straniero – o in generale di un non piemontese – e quello del torinese pessimista che scrolla la testa e vede solo i difetti o i ritardi.

  4. geniale l’esempio, concordo con Pedro…
    ma il fatto è che mi dà un certo gusto snob vivere in quello che è considerato un “hidden treasure”… da noi non arriveranno mai i pulmann riempiti di vegliardi in visita lampo da 2 giorni, ma solo quelli che veramente si interessano all’arte, l’architettura e il gusto particolare di una città nascosta. Poi si confronteranno con i vicini di casa e diranno “ok, hai visto roma firenze e venezia, ma scommetto che non hai mai visto Torino… aaah non sai che ti perdi”! Tanto a gente il cui massimo esempio di architettura è il 7/11 in main street cosa vuoi che gliene freghi se i vetri della galleria s. federico sono sporchi da far schifo? (E lo sono, lo notavo io stesso l’altro giorno)…