Uno passa la serata a girarsi perché sente il suo nome continuamente ripetuto in TV… Axel*, doppo Axel, triplo Axel, Axel carpiato con tre salti mortali e pernacchia, e poi questa simpatica spilungona (che parla un italiano "doicland doicland" veramente imbarazzante) mi va a cadere al primo salto.
Che stress.
(la divina Pedro parla di parti del corpo machile molto ben scolpite visionate in diretta alla Medals Plaza. Devo dire che anche stasera in quanto a parti del corpo ben scolpite mica si scherzava, peccato che queste pattinatrici dal culo di marmo siano anche concave in altre parti del corpo, ma tant’è… belline assai comunque)
* Anche se manca una "L"

4 commenti
Volevi un post olimpico? Ti ho accontentato. Chiamalo, se cuoi, frammenti di vite normali alle prese con i cinque cerchi… Besos
wow!
Ma sai che quando sono arrivata a sto blog pensavo avessi a che fare con il pattinaggio?!
ehm… no, deriva da un tipo canadese conosciuto nelle nevi francesi nel 1990.
Lui si chiamava Axel, con una L sola…