Matarrese…

Matarrese...Qualche post sotto si parla del “Dramma di Catania”. Tutta Italia da tre giorni continua a parlare di quello che è successo, i media sono concentrati sull’accaduto (per quanto ancora?).
Ma io come tifoso e come sportivo rimango umiliato e amareggiato (per non dire incazzato) per le parole che Matarrese, presidente della Lega Calcio per quello che ha osato dire ieri.

Voglio ricordare alcune frasi… che terrò a mente ogni volta che metterò piede all’Olimpico per vedere il mio Toro.

I morti del sistema calcistico purtroppo fanno parte di questo grandissimo movimento che le forze dell’ordine ancora non riescono a controllare”

“Cominciamo a pensare a stadi nuovi. Anche il ministro Melandri ha detto che i nostri sono fatiscenti. Si faccia un programma come in altri paesi, vediamo di far gestire gli impianti alle società che si assumeranno le responsabilità di quanto avviene all’interno. Allora sì che saranno necessari gli steward, ma con poteri precisi. Lo steward che non ha potere di fermare i delinquenti, certo non va lì a rischiare la pelle”

“Questa è un’industria tra le più importanti d’Italia che ha bisogno di continuare a operare. Chi dice non giochiamo più, chiudiamo gli stadi, stiamo un anno fermi, ho l’impressione che sia un po’ esaltato e anche un po’ irresponsabile”

“Il calcio non si deve mai chiudere. E’ la regola principale: questa è un’industria che paga i suoi prezzi. Si può pensare che un’industria chiuda i suoi impianti e poi li riapra chissà quando?”

Vorrei commentare, ma non è necessario e poi mi verrebbero in mente solo parolacce.

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21 commenti

  1. Non conosco il personaggio, ma evidentemente, soprattuto dopo le ultime due dichiarazioni virgolettate, anche lui ha dei grossi interessi nel calcio. Non c’è altra spiegazione.
    Sono parole GRAVISSIME.

    Ora non gli rimane che fare le ultime: si, per dimettersi. Via, via via!!!

    Sono veramente senza parole. 😐

    Ah, e alla faccia di Matarrese, a mio giudizio il calcio dovrebbe chiudere almeno per un anno. Ma so che è un’utopia.. 🙁

  2. Axell siamo sulla stessa lunghezza d’onda. Le parole di Matarrese fanno venire molto di più che l’amaro in bocca…
    Io pochi giorni fa avevo detto a mia mamma (che continua a dirmi che sospenderanno le partite per qualche mese, povera visionaria) che i presidenti delle varie società sarebbero andati a batter cassa molto presto da Pancalli perchè un’altra giornata di sospensione sarebbe costata molto cara per le loro casse.

    Mai mi sarei aspettato che tali dichiarazioni fossero fatte in pubblico da un Presidente di Lega.

    Il calcio è proprio marcio. Fino all’osso ed anche di più.

  3. cioè? l’idea è quella di stadi-colosseo con dentro vigilantes armati con licenza di uccidere gli ultrà?!?
    o è un pazzo o è un genio…!

  4. Quella è la soluzione, ma il problema è che l’ultima frase di Matarrese è la realtà. Nessuno riuscirà a chiudere il calcio e, temo, nemmeno a fermarlo per un mese. Pancalli ci ha provato, ma le società non permetteranno, e le TV neppure.
    D’altra parte non sarebbe giusto per tutte le persone che hanno già pagato gli abbonamenti (a stadio e tv), che sono la parte “innocente”. E nessuno sarebbe pronto a rimborsarli.
    Inoltre il problema ancora più grave è che nessuno lo vuole davvero. Chi ora parla di chiudere con il calcio per anni, non si interessa di calcio, è la parte d’Italia che si indigna 3 volte al giorno per qualsiasi cosa. Nessuno dei diretti interessati ha la volontà vera di accettare una sospensione simile.

  5. Se non ripartiamo da zero non otteniamo nulla.

    1. L’abominio della TV che comanda il calcio è un abominio e va eliminato. Stop. I milioni che si riversano sulle 4 squadre top vanno ripartiti equamente e le TV non decidono le giornate e gli orari. Le radio e la TV di stato devono poter dare almeno la radio cronaca degli eventi a livello regionale.

    2. Gli abbonamenti vanno rispettati, ma anche resi veramente “nominali” e non affidati a qualcuno che poi li rivende o li presta a qualcun’altro.

    3. Il problema non è tanto negli stadi, ma molto fuori dagli stadi. Anche nei treni… spesso devastati dai tifosi in trasferta. Ergo. Non si vendono biglietti ai tifgosi in trasferta. Addio ai settori ospiti x 5 anni.

    4. Esistono solo 4 stadi a norma in Italia. Roma, Torino, Milano e Genova. Solo in quei campi si gioca a porte aperte finché gli altri non si adeguano, ma con delle penali di punti per chi non è in regola. Perché qualche punizione dovrà pure averla chi non ha rispettato la legge e le norme di sicurezza. Iniziamo a punire anche chi non rispetta la legge, sembra assurdo dirlo no?

    5. Via la Lega Calcio. Non serve a nulla, è solo una lobby pericolosa, in cui i club onesti, piccoi e poco potenti non contano nulla.

    6. Tetti salariali, no sponsor per i giocatori.

    7. Hostess e stewart negli stadi (come a Torino) e posti numerati e divieto di stare in piedi. Come succede in mille altri sport.

    8. Metal detector agli ingressi. Cani antidroga e antiesplosivo (e’ triste lo so…,ma preferisco fare la coda e accarezzare un cane lupo piuttosto che prendere una sprangata).

    9. Punizioni da parte dell’Ordine dei Giornalisti per i commenti del tipo “se l’è andata a cercare” o cose simili (servirà a qualcosa l’Ordine o no?)

    10. Scioglimento dei gruppi organizzati che si macchiano di atti violenti e pene severissime.

  6. Axell, trovo molte delle cose che dici condivisibili, a tutti quei punti bisognerebbe probabilmente aggiungerne qualcuno riguardante le società sportive che dovrebbero essere un po’ più associazioni sportive piuttosto che S.p.A. quotate in borsa (la minoranza, cmq le più importanti al momento).

    Mi sento cmq sfiduciato e se a pensar male si fa peccato, ma almeno non si rimane inc…..i, credo che tra un paio di settimane forse un mese la bolla di sapone magicamente sploderà -pluf-, e tutto sarà come prima, lindo e pinto in un mare di merda.

    Saluti.

  7. La paura è proprio questa..che i media montino la cosa in termini di ascolti per poi fregarsene tra un pò di tempo.
    Matarrese almeno è stato unanimamente zittito..ma molti altri continuano a parlare e anche troppo, vedi le mille inutili trasmissioni calcistiche..O si riparte da zero o nulla. Per me potrebbero star chiusi tranquillamente un anno..

  8. La famiglia Matarrese è nota come clan di palazzinari. Se si costruiscono nuovi stadi, a chi andranno gli appalti più succulenti che – necessariamente – saranno lautamente finanziati dallo Stato?????? La stessa ragione per cui il sig. Lotito – consorte della rampolla dei palazzinari Mezzaroma – è così presente sugli schermi in questi giorni….

  9. A me risulta che l’Olimpico di Torino (fonte: La Stampa) sia in regola. Ci sono problemi solo sul settore ospiti.
    Ma visto che non ci saranno… (vedi decisione di oggi del consiglio dei ministri)

    ragazzi, piano con le accuse, che mi chiudono il blog… 🙂

  10. Il buon Matarrese, proveniente da una famiglia di palazzinari (sono quelli di Punta Perotti a Bari), è un classico satrapo ex democristiano (e ora militante di Forza Italia) che vergognosamente i presidenti delle squadre di calcio hanno eletto all’unanimità subito dopo Calciopoli (ed è vergognoso che lo abbia votato pure Cairo).

    Ovviamente ha già detto che non si dimetterà. Ma stavolta lo facciamo dimettere a pedate, ché uno così dovrebbe solo essere un fastidioso ricordo del passato.

    Comunque sì, chiudiamo il calcio per un anno. Così la juve resta in B!!!! 🙂

  11. Matarrese non è stato eletto all’unanimità ma – cosa che NON lo legittima a parlare in nome di tutto il calcio italiano – con il minmo del quorum.

  12. …domenica quasi sicuro si gioca. Perchè che piaccia o no tutti quelli che hanno interessi economici intorno al calcio sono d’accordo con Matarrese.
    L’unica cosa da fare per me? ignorare il pallone. Che allo stadio ci vadano soltanto più gli ultras e poi a fine partita tutti in campo dove possono liberamente accopparsi.

  13. Io non vorrei essere troppo provocatorio, ma avrei detto una cosa simile. Ovviamente non quel tono spocchioso e in modo diverso. Premetto che personalmente il personaggio in questione non mi piace.
    Ma secondo me il calcio non ha tutte le responsabilità. Mi spiego meglio: questo è un dramma sociale, non è un problema sportivo. Mi spiego ancora meglio. L’altro ieri due deficienti si sono picchiati in un tranquillissimo bar di un centro commerciale torinese. Uno è uscito col naso sanguinante, l’altro sembra sia corso in cucina a cercare un coltello. Uno un giovane operaio l’altro un distinto trentenne, a quanto pare offeso dagli apprezzamenti alla ragazza (“tu bona a lei non lo dici” questo ripeteva). Domanda… Secondo voi quel bar avrebbe dovuto chiudere il giorno dopo?
    Beh non ha chiuso, ma tutti noi siamo andati in un altro bar, e passando davanti era mezzo vuoto.
    E’ forse lo stesso motivo per cui io e le persone come me non vanno più allo stadio.

  14. Aggiungo 2 cose:
    @Axell tuo commento al punto 8: se sei in coda allo stadio ti conviene non provare ad allungare la mano per accarezzare un cane lupo della polizia, non è detto che risponda con le fusa.

    @All: ci sono moltissimi modi per far tornare lo stadio un luogo per famiglie. Probabilmente Hostess e steward, telecamere, sicurezza, centri commerciali, ecc. funzionerebbero. Non serve invece prendersela con le lobbies o pensare di trasformare S.p.A. in società sportive. In quel caso non potrebbero permettersi gli stadi di cui sopra. Il business e i grandi investimenti possono servire anche per quelle cose, non solo per comprarsi Crespo, Ibrahimovic, Vieira, Grosso, mandare Adriano in vacanza per saudade, e tenere Figo, Dacourt, Recoba, Cruz e Solari in panchina.

    @Suzuki: ho sempre invidiato voi del Toro. Riuscite con spensieratezza ad essere felici se vedete un gobbo nella merda, anche quando gli state accanto più sommersi di lui. E soprattutto la stessa spensieratezza con la quale difendete i vostri presidenti e la vostra società. Negli anni abbiamo visto i risultati.

    @All: le vere lobbies da distruggere, sono quelle delle tifoserie organizzate e dei clubs. Sappiamo tutti il perchè. Ormai con internet i servizi utili che possono dare (prenotazioni partite, organizzazioni trasferte, ecc.) li possono organizzare direttamente i club calcistici.

  15. Ah dimenticavo, l’ultima.
    Se si riuscisse a scrivere leggi buone e giuste…
    Se si riuscisse a farle applicare…
    Se si riuscisse a prendere i delinquenti che non le hanno rispettate…
    Se si dimostrassero realmente colpevoli dopo un processo…
    Beh, sarò anche di sinistra, ma l’obiettivo del carcere non è solo rieducare il carcerato e renderlo pronto alla società, ma anche proteggere la società dal crimine (che c’è e ci sarà sempre, perché è nella violenza che sta dentro ognuno di noi).
    Quindi cari ministri, lasciate perdere l’indulto e fatevi venire in mente qualche cosa utile che possano fare queste persone a volte cattive a volte solo sfortunate. Renderle partecipe della società e del mondo del lavoro non necessariamente e frettolosamente regalandogli la libertà.