L’informazione è opinione

Questa sera ho avuto un piccolo sobbalzo guardando il TG5.
Euforia. Crisi annientata. Borse in ripresa! Lo Stato Italiano chiude i conti del 2008 con un avanzo di due miliardi e 900 milioni.
Wow! Incredibile, basta cambiare anno e tutto va meglio. Allora era veramente colpa dell’anno bisestile! Bisognerebbe dirglielo ai Palestinesi. La sfiga sta finendo e quindi anche gli amici israeliani smetteranno di usare la legge del taglione a breve.
Poi ho pensato – Non ci credo, mi sembra strano – e ho guardato i titoli de Il Giornale e di TG Com che di solito esagerano. Esagerano sempre in qualche direzione. Direi verso Arcore, ma non voglio sembrare troppo fazioso.
Nulla. Sulle divine testate di Casa Silvio nessun accenno. Sul TG Com la notizia viene riportata da TG FIN, ma è nascosta, molto nascosta. Strano.
Allora guardo La Stampa e Il Corriere della Sera. Ooops, la notizia è presente. Ma è diversa.
Per conferma mi butto sulla cattocomunista Repubblica e… Surprise! La notizia anche qui è molto diversa.

Ma vediamo solo il titolo della laicissima testata di via Solferino: “Conti pubblici del 2008 in rosso. Il fabbisogno chiude in salita” titola il Corriere della Sera. Ma come? I conti dello Stato nono erano belli e floridi?

Torniamo al titolo del Tg5: “Conti pubblici ok! Borsa, ottimo avvio“.

Rimango basito. Leggo e rileggo le diverse notizie, ma mi sembra che parlino di due cose diverse.
Miracoli giornalistici o truffa mediatica?
La cosa divertente è che Rai Uno nel suo TG delle 20 manco da la notizia. Né in negativo né in positivo. Nulla.
E’ come un gioco. Un gioco mortale però, con una vittima sicura: la verità.
Massì, non facciamo sempre delle polemiche. Le notizie si leggono in tanti modi no? No.

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8 commenti

  1. Quindi le fabbriche che dalle mie parti hanno chiuso per tutto il mese di Dicembre l’hanno fanno per dare un po’ di vacanze extra ai loro dipendenti. Non avevo capito niente.

  2. Se la matematica non è un’opinione e se io sono abbastanza sveglio da poter ragionare lucidamente, credo che, in un anno, il fabbisogno sia praticamente raddoppiato. Per non parlare del crollo dell’avanzo primario: dall’articolo di Repubblica si evince chiaramente come i signori che governano oggigiorno siano stati all’altezza anche nella passata legislatura:

    Per trovare un risultato peggiore bisogna tornare indietro di tre anni e risalire al 2005.

    Tutti fenomeni 🙂

  3. Jack è vero… Sarebbe carino capire cosa vuol dire “in linea con l’UE”… E soprattutto se l’UE lo sa 🙂

  4. Se qualcuno – non solo Grillo! – parla di regime, non lo fa a caso. Non esiste mica solo il regime totalitario fascista – quello che gli Italiani hanno conosciuto e a cui si associa il pensiero quando si sente nominare questa parola – da olio di ricino e figli della lupa. I regimi si evolvono e si adattano ai tempi.

  5. Da giovane c’era sempre qualche anziano che mi diceva: “ragazzo, prima di parlare ascolta e rifletti”. Da giovane mi innervosivo. Da anziano, mi ritrovo d’accordo con gli anziani …
    :-))
    L’informazione è la corretta esposizione dei fatti.
    L’opinione, se espressa da persona colta e libera,
    può essere di ausilio all’informazione …
    :-)) :-))
    In Italia non si fa informazione ma prevaricazione … con il contributo dello Stato!