D’estate fa caldo, d’inverno fa freddo…

E’ da un po’ che ho “in canna” questo post. Ma come si sa trascuro questo blog da un po’ di tempo e i post rimangono sempre più spesso nel mio cervello o finiscono nel turbine di pensieri e conversazioni buttate nei social media, tanto amati, tanto odiati.
Io volevo solo ribadire che i giornalisti (soprattutto televisivi) dovrebbero iniziare seriamente a farsi un esame  di coscienza sul loro lavoro, questo vale per tante cose e lo sappiamo, ma su come concepiscono da un po’ di anni la questione “meteo” e soprattutto come la trattano nei vari media raggiungiamo soglie di vera intollerabilità.
In questi anni non fa più semplicemente caldo o freddo. No, fa sempre “molto” caldo e sempre “molto” freddo. Sono almeno cinque o sei anni che sento parlare del luglio “più caldo del secolo”, dell’agosto più piovoso del millennio e dell’inverno più mite da quando esiste l’uomo sulla terra.
Non è una anomalia? Non è una buffonata?

Non è fornire informazioni sbagliate su un tema piuttosto delicato che influenza anche, e non poco, lo stile di vita delle persone?
Il meteo è una cosa seria e sicuramente “fa notizia”. Renderlo troppo il centro dell’attenzione forse è sbagliato. Personificarlo dando ai vari anticicloni nomi fantasiosi come Minosse, Scipione, Attila… è un gioco perverso che tra l’altro in fasce deboli come gli anziani genera moltissimo allarmismo.

Sarei curioso di capire se viene tutto fatto per questioni di share. Io sono il primo che nei TG aspetto solo il meteo e poi spengo. Immagino quindi che il meteo se “spettacolarizzato” possa anche essere un metodo per fare business sulla pelle della gente.

Sappiamo che dobbiamo stare in casa, bere di più, non ubraicarci, non vestirci con cappotti di lana a luglio. Ma sappiamo anche che d’estate fa caldo. Punto e basta. Poi dipende anche dove ti trovi. Ma a Torino (la mia città) d’estate c’è da sempre l’afa, a Torino d’estate sovente arriviamo a oltre 30 gradi. Non è una anomalia. E’ caldo. A volte insopportabile, ma è sempre caldo.
E d’inverno siamo sempre al freddo. Ma è inverno e fa freddo.
E’ chiaro che il clima è cambiato, ma mettere a tutti il terrore addosso per una temperatura che sale un po’ troppo è da delinquenti.
Sono stato in città in cui si toccano i 40/50 gradi ad Agosto e assicuro che sono tutti vivi e vegeti e lottano ancora con noi. Magari hanno caldo, ma non pensano che da un momento all’altro, solo perché lo hanno sentito in TV, arrivi l’Apocalisse.

 

 

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