Anno 2007 – Bombe contro i padroni

bombaIeri guardavo in TV “In nome del Papa Re“, un film strepitoso del 77, con Manfredi nei panni di un Giudice della Santa Consulta pochi anni prima della “breccia di Porta Pia”. Superlativo. Quelli erano gli anni dei bombaroli de Roma. L’obiettivo era il Papa con il suo potere temporale e alle porte si sentiva l’aria effimera di libertà dall’oppressione dei padroni e dei potenti (che poi tornarono con le vesti dei Savoia e della loro Corte).
Ecco.
Ieri mattina mettono 3 bombe (vere) nei cassonetti vicino a casa mia (non vicinissimo, ma abbastanza). Siamo nella “zona Bene” della Crocetta, dove c’è l’area pedonale e dove vivono persone normali, professionisti, industriali, artisti. E’ una zona molto “da benestanti”, sicuramente non è un posto da “poareti”, ma ci vivono anche un sacco di studenti del vicino Politecnico.
Sentite cosa dicono nella loro rivendicazione i Bombaroli del 2007 (testo tratto da La Stampa di oggi):

Con una lettera giunta ai quotidiani «Torino Cronaca» e «La Stampa» il gruppo anarco-insurrezionalista «Fai Rat» ha rivendicato l’attentato di ieri mattina nel quartiere torinese della Crocetta, dove sono stati fatti esplodere tre rudimentali ordigni posti in altrettanti cassonetti dell’ immondizia.

Nello scritto si precisa che la zona è stata scelta perchè abitata dalla buona borghesia torinese e quindi da quelli che sono definiti gli «sfruttatori», si chiede la chiusura del Centro di permanenza temporanea (Cpt) di Torino e si afferma che l’attentato è la «terza fase della Campagna fai da te».
«Inizia la terza fase – si legge – della campagna Fai da te con una serie di esplosioni fra i viali della Crocetta. Abbiamo scelto la Crocetta perchè quartiere di elezione degli sfruttatori e dei potenti dove non sorgono carceri o centri di detenzione. Abbiamo portato la guerra fra gli sfruttatori. Abbiamo programmato esplosioni di notte. Le prossime, se il Cpt non chiuderà, di giorno. Così la Croce Rossa potrà raccogliere nel gruppo di privilegiati piuttosto che contribuire alla repressione degli sfruttati».

Qualcuno li può aiutare? Riusciamo a riportarli ai giorni nostri? Riusciamo a capire cosa mina la testa di questi idioti? Io non ci riesco.
Se mentre facevano la loro “campagna Fai Da Te” (ma che cazzo è???) uccidevano un vigile del fuoco? Anche quello era un “padrone” da punire? Idem per Vigili e Polizia, ma anche gatti, cani e “rat”.
Comunque a quanto pare si sono feriti e han lasciato tracce di sangue un po’ ovunque. La dimostrazione che a fare i bombaroli ci vuole anche intelligenza.

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9 commenti

  1. Questa gente è fuori di testa. Ma proprio tanto…
    Da oggi quando andrò a lezione proprio al Politecnico cercherò evitare di passare accanto ai cassonetti…non si sa mai che a questi esaltati venga in mente di combinare qualcosa di davvero grosso……Pazzi…

  2. Io odio gli anarchici, almeno tanto quanto odio gli squatter, e le lucertole! Chissà cosa credono di aver concluso con questa azione idiota…

  3. Come strategia sarebbe meglio incatenarsi alle porte del CPT fin dalle ore notturne e ingoiare la chiave dei lucchetti. Per buona misura potrebbero anche portare magliette tipo “Fai Rat e CPT: 3MSC”. Poi convocare il gabibbo e le iene. Non capiscono che per scuotere l’opinione della massa un pupazzone rosso vale più di mille cassonetti esplosi…

  4. Beh, secondo me ormai giocare al terrorista è un ottimo modo per trovare lavoro in Italia. Fra un paio di anni i radical chic DS gli faranno avere un posto in Parlamento, una cattedra all’università, una bella consulenza al ministero o, perchè no?, un posto in qualche commissione d’indagine.

  5. Nostalgici ritardatari?? Pazzi scatenati? Malati mentali? Chi può dirlo, qualcuno può spiegarmi questa frase?? “”Così la Croce Rossa potrà raccogliere nel gruppo di privilegiati piuttosto che contribuire alla repressione degli sfruttati”.