Palestra…

CicletteE’ arrivato il momento, dopo tre anni, si riprende in mano un bilanciere, si corre un po’ sul tapis roulant, si monta su una cyclette e ci si massacra un po’ su qualche strano attrezzo nato per mortificare il corpo e far bene (forse) all’anima.

Pensavo di essere messo meglio, invece il mio corpo, che ormai ha la forma di una sedia da scrivania (si adatta alla perfezione) o di un divano rosso comodo comodo (che guarda caso è la seconda tappa dopo la cena), non è assolutamente in forma.
Dopo un paio di esercizi avevo la lingua a terra e il morale sotto le Nike.
Di fianco a me energumeni dallo sguardo bovino alzavano pesi incredibili e io sentivo pesante anche solo la scheda d’allenamento… Andrà meglio. In fondo è già un successo esser tornato in una palestra… In fondo il fatto che mi facciano male persino i lobi delle orecchie non è un cattivo segno… In fondo… Mi sento vagamente una merda, ma chissà come gli energumeni muovono male il mouse o come l’istruttore “un solo muscolo” (così definito dall’amico Gomma) se la cava con un Gantt… La prossima volta glielo chiedo. Tento il suicidio.

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2 commenti

  1. In bocca al lupo da una bradipa che ormai è tutt’una
    con la poltrona ( a casa) con la sedia ( in ufficio) con
    il sedile ( in auto) 🙂

  2. Buona palestra 🙂 Ti invito a passare anche sul mio blog dove trovi vari suggerimenti utili sul benessere.

    A presto

    Lory