Mi ero ripromesso di usare questo blog per parlare solo di me e delle cose che mi capitano.
Faccio uno strappo alla regola e dico che sono incazzato perché chiude Italia.it.
Il mega portalone con il logo del “peperoncino verde”, quello con mille refusi, quello voluto dal governo Berlusconi e dal fido Stanca e lanciato, suo malgrado, da Rutelli, chiude. Migliaia di euro spesi e buttati nel cesso.
Ecco, a me va anche bene che chiuda, ma vorrei anche la testa di chi ha pensato (e in parte realizzato) questo progetto assurdo.
A me personalmente non basta un comunicato di questo genere. Non basta.
Il comunicato dice anche (parole di Rutelli?): “il sistema non funziona, è necessario trovare un coordinamento tra le diverse politiche regionali”.
Ok. Magari troviamo pure il coordinamento ma questa volta anche qualcuno che sappia progettare e realizzare bene, senza cifre da capogiro.
Un portale da 42 milioni di euro era già qualcosa che doveva far riflettere. Oppure no? Oppure noooooo???
(link del comunicato segnalato da Invisigot)

15 commenti
pazzesco.cioè 42 milioni di euri bruciati.questa gente crea leggi,fa cose e dà soldi senza saper nulla di cosa sta facendo
Mah,sono d’accordo con te: come bruciare tanti milioni di euro con un comunicato. Anche io vorrei le teste di chi ha lavorato male perchè lo ha fatto anche per la “cosa pubblica”.
Come non essere d’accordo. E’ lo specchio di come funzionano le cose in Italia, si spendono soldi e si rimane con un pugno di mosche in mano.
Chi ha avuto avuto avuto .. chi ha dato ha dato ha dato … scurdammece ‘o passat ..
.. e aggiungo che il link alla camera dei deputati è sbagliato … ;-)!
Chi lavora nei “progetti finanziati” sa come funzionano queste cose. Certo, questo era un “pacco con i fiocchi”!!
il link al comunicato e’ sbagliato, c’e’ un http// di troppo.
ciao
L’Italia non è un Paese dove le teste di chi sbaglia si fanno cadere. Qui si perdona tutto. Meno le sconfitte ai Mondiali.
Non ci posso credere, finisce cosi’?
“Scusate abbbiamo bruciato qualche milione di Euro, andra’ meglio la prossima volta.”
Non puo’ finire cosi’, oltre il danno la beffa.
per la cronaca, sembra che i 42 milioni non siano stati spesi, erano in preventivo, ma molti sono stati risparmiati.
Questo obbrobio chiude.
Forse molti tireranno un sospiro di sollievo sapendo che l’immaigine “IT” del nostro paese non sia più rappresentata da quel sito.
Ma non sono daccordo sul fatto che debba chiudere. Piuttosto io imporrei un restyling, un adeguamento con i tempi, in italia c’è molta gente che con il web ci sa fare, e se non fosse per la politica quel sito sarebbe stato fatto prima, con meno soldi e sicuramente meglio.
Vogliamo chiudere il sito e fare finta che non sia mai successo nulla? No, non mi va. “Dimanticare” non mi sembra la strategia giusta. Analizzare e migliorare questo mi sembra il progresso.
Anche io vorrei la “testa” dell’incompetente (o team di incompetenti) che hanno partorito la schifezza ma come dice spillolando qua nessuno ha sbagliato rigori 🙁
un’ammissione di incapacità mica male del resto meglio chiudere che magari tentare di cambiarlo e mandarlo avanti facendo di peggio e spendendo altri soldi visto che non si sono dimostrati in grado di far qualcosa di buono sotto alcun profilo
non sarebbe male accertare i fatti prima di scrivere. Dei 48 milioni (non 42) stanziati ne sono stati assegnati 8, poi ridotti a 7 per delle penali, e comunque ne è stato pagato solo 1.
Dunque se chiude o non chiude non lo so, ma piantiamola di fare demagogia e scandalismo.
Tutta la storia con precisione su Scandalo Italiano
anche solo 1 mln è tanto (trattasi di 2 miliardi di vecchie Lire), cmq modera i toni…
scusa e quindi quei 42 milioni dove sono finiti?