Il Capodanno più strano

Non ho la passione per il Capodanno.
Ne ho passati di tutti i tipi. Belli, quasi belli, brutti, orribili, strani, imbarazzanti.
Stasera al tavolo con alcuni amici (anche blogger) mi son reso conto di aver almeno un Capodanno da mettere sull’altare delle curiosità.
1988 o 1989 non ricordo, prime volte in giro con amici patentati.
Capodanno in amena località piemontese denominata Bruino. A casa di uno sconosciuto, a dire di molti assai ricco. Con una particolarità… una mano finta. Imbarazzo subito ovviamente e imbarazzo secondario nello scoprire che il 90% erano imbucati e che noi conoscevamo il proprietario perché amico di amici di amici. E nessuno sapeva dire chi fosse amico di chi e come mai fossimo lì.
In ogni caso il proprietario ci caccia a metà serata. Mano finta in alto stile nazista da cartone animato e "raus"… fuori dalle balle.
Sono le 23. Siamo con una due cavalli (citroen) e cala il nebbione. Mi ricordo che in realtà ho una mezza storia con una tipa di Borgaro (sempre ameno paese nei pressi di Torino) che fa una festa a casa sua ed io avevo glissato, ci dirigiamo lì… ovviamente senza essere invitati e senza poter avvisare (non c’erano cellulari).
Cerchiamo di andare da Bruino a Borgaro (esattamente opposti). Si deve attraversare la città. Noi siamo anche un po’ bevuti, visto che da mano di legno siamo riusciti a rubacchiare un paio di bottiglie (marca di spumante scadente che si chiama come me). Siamo in mezzo alla nebbia, totale, assoluta. Ci fermiamo dopo un vagare incredibile in statali e tangenziali. Siamo in mezzo alla campagna. Forse.
E’ mezzanotte, ci fermiamo a brindare in mezzo ad un prato in una rotonda sulla statale. Forse.
Brindisi. Pisciatina di gruppo … (siamo tutti maschietti)… Nebbia che si dirada e… tac! Nessuna statale, nessun prato in mezzo alla campagna. Siamo in mezzo a Piazza Pitagora a Torino…
Auguri!

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10 commenti

  1. Accidenti che Capodanno!!! Io odio i festeggiamente “per forza” , il caos , i veglioni
    quindi quando posso ( sono in buona compagnia) preferisco una brindisi a due …