Idioti e vigliacchi

Gli Anarchici (o Attivisti) che hanno massacrato le mura di Torino con scritte contro la sentenza della Corte Europea che da ragione alle Autorità Italiane nel caso della vicenda dell’omicidio di Carlo Giuliani (G8 di Genova) sono dei vigliacchi e dei coglioni.

Hanno massacrato nella notte numerosi monumenti di Torino (nelle immagini il Duomo) con scritte idiote e senza senso. Innanzitutto sono anche ignoranti (un anziana… ecc. ecc.) e in secondo modo non vedo come questa azione possa essere dotata di senso. Poi… Cosa cazzo centra Torino? Potevano avere il coraggio di imbrattare per esempio una caserma dei carabinieri di Genova? O che so… Un muro del Palazzo del Ministero degli Interni a Roma? Ammesso e non concesso che la morte di Carlo Giuliani sia da considerare un “delitto” di Stato, non capisco dove questi poveri idioti trovino spunto per le loro azioni. Dove sta l’intelligenza della protesta? E soprattutto, dove sta il coraggio nel portare avanti questa protesta? Usando la vernice sui muri? Be’, complimenti. Siete persone estremamente intelligenti e coraggiose. Carlo non tornerà in vita grazie a quattro scritte sgrammaticate sulle mura e i monumenti di una città come Torino che è tutto meno che il simbolo dell’oppressione e della mancanza di coraggio e libertà.

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(foto di Repubblica Torino)

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8 commenti

  1. La morte di Carlo Giuliani è stato un tragico evento da inquadrarsi nella situazione specifica.. L’atto ignobile e vigliacco di questi imbecilli non è invece inquadrabile in alcun modo se non tra le azioni esecrabili che meritebbero adeguate punizioni.. Non è la prima volta che “anarchici” prendono di mira opere d’arte e luoghi di culto non capendo che danneggiano qualcosa che è patrimonio comune e quindi è anche loro a patto che sappiano stare nella società.. Ma evidentemente non è cosa alla loro portata e scaricano le loro frustrazioni abbaiando idiozie sul nostro patrimonio..

  2. Personalmente sono contento che Torino sia tutt’altro che addormentata su questi argomenti (e dopo la cacca al cambio…).

    E vi consiglierei di leggervi *tutto* il documento della sentenza europea per provare ad aprire un po’ gli occhi.

    Gesto inutile? Sì. Gesto sciocco? No.

  3. Il doc l’ho letto e in realtà non da torto a chi vuole una “giusta” interpretazione dei fatti.
    Una cosa è la merda al Cambio (mah…) e un’altra è massacrare i monumenti di Torino, che sono di TUTTI e non delle autorità.
    La gente con le palle protesta in modo serio e non da vigliacchi.
    Ci si può incatenare ai monumenti e fare lo sciopero della fame. Ad esempio.
    Ma gli “autonomi” sono alla fine un po’ poco coraggiosi e lo spray è sempre più comodo.
    La tua risposta è al loro livello.

  4. è molto tempo che seguo il tuo blog, Axell, ed è anche da tanto tempo che non ti scrivo né commento.

    permettimi di essere solo per metà d’accordo con te.

    hai ragione quando dici che (quasi sicuramente) c’è della vigliaccheria nel gesto dei graffitari. e hai ragione da vendere quando dici che “una persona con le palle protesta in modo serio”.

    e qui c’è il 50% con cui concordo con te.

    ma sono altrettanto convinto che il poetere e le autorità di questi tempi, se non da sempre, ma sicuramente in questi ultimi anni di mercato selvaggio e diritti negati, siano ALTRETTANTO vili, se non di più di chi si nasconde dietro una bomboletta.

    perché in Italia e a Torino si licenzia e si sfrutta senza ritegno, protetti da un rispettabile blazer, si sbattono in galera i ladri di galline, ma non i ladri di MILIARDI, si rinchiudono o riducono all’importenza persone socialmente deboli mentre privilegiati di ogni risma siedono in parlamento, ci si ingozza in pochissimi in ristoranti esclusivi a spese di moltissimi.

    con la differenza che chi è “onorevole” e benestante ha la legge, fior d’avvocati, e la polizia a difenderlo con autentico zelo, quando è onesto. figurarsi quando sfrutta – e lo fa, eccome se lo fa – una posizione di prestigio sociale per commettere impunemente crimini colossali, ma certo meno visibili, più puliti (falsi in bilancio, corruzione, megatruffe ai piccoli risparmiatori…). mentre chi si trova dietro una bomboletta spesso non ha che la frustrazione dell’impotenza perché è DAVVERO impotente e non ha altra via né modo per farsi sentire.

    o credi ancora che i politici ascoltino seriamente una protesta pacata? o che i giornalisti sul libro paga di imprese editoriali al servizio della grande finanza – la stessa che affama, precarizza e sfrutta – siano davvero interessati a dare voce, dignità e visibilità agli ultimi? andiamo……. e allora fra l’autonomo e il capitano d’industria: dimmi CHI rischia di più? CHI è il più vile? CHI il più violento?

    e allora, scusa, ma il tuo sdegno mi ricorda la “Contessa” borghese della canzone. e credimi, non sono mai stato uno di quelli a cui tale canzone è in repertorio.

    e questo è il 50% che mi vede in disaccordo con te.

    cordialmente.

  5. cè poco da occultare le prove adesso come dicono. Se stava a casa a fare i suoi porci comodi, e non in giro a devastare la città o tentare di ferire o perfino uccidere persone lanciandogli estintori in faccia, di sicuro nessuno lo ammazzava. Io darei una medaglia al valore al carabiniere che se l’è vista brutta dentro la camionetta! ah ragazzi mica è facile sparare a un uomo, te la devi vedere proprio brutta e senza via di scampo, pensate quel poveraccio che paura aveva. io non sarei voluto stare al posto suo. Qui alla fine non è più questione politica, le idee possono divergere, si può manifestare liberamente, questo non lo si vieta a nessuno, anzi mi sembra che l’italia vada forte su questo… ma con il rispetto per le persone, per le cose, per lo stato.