Dopo tutte le polemiche del post precedente, non mi resta che citare Catepol.
E rilanciare… La Rete esalta i talenti. E che una risata ci seppellisca tutti.
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=3A43EoE0UiY[/youtube]
Dopo tutte le polemiche del post precedente, non mi resta che citare Catepol.
E rilanciare… La Rete esalta i talenti. E che una risata ci seppellisca tutti.
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=3A43EoE0UiY[/youtube]
La blogosfera italiana non esiste.
Anzi, no esiste. E’ nella testa di pochi stolti. Anzi, nelle liste di pochi stolti. La Blogosfera è composta da una trentina di persone, quasi tutti uomini tra l’altro. Pare incredibile, ma è così.
Sempre le solite liste, sempre gli stessi nomi. Rimbalzano su Nòva, te le trovi di qua te le trovi di là. Come il manifesto di un Circo dei giorni nostri.
Ora abbiamo anche la “sporca 30ina“. Marco per carità che caduta di stile. Sembra la convocazione della Nazionale Italiana Blogger! Non esiste che ci siano delle liste!!!
I blogger sono invitati ad un evento importante (e quello di Roma per Current TV è un evento importante) e spunta la solita lista, con in mezzo anche degli sconosciuti in realtà (piccolo effetto serendipity). Ma che senso ha fare i nomi? Venghino signori venghino … Non i nomi!!! E’ una festa di tutti, non un raduno del Rotary (che poi sembra più un raduno della Loggia del Leopardo).
Classismo blogger? Qualunquismo blogger? Olimpo blogger? Nel 2008 queste cose non hanno senso! Sono giochetti di chi non ha neanche idea di cosa sia la Rete e mettono solo tanta tristezza a chi cerca di allargare questo mondo ai non addetti ai lavori… e si trova davanti le convocazioni del CT per la prossima partita.
E poi ci interroghiamo… Esiste la Blogosfera italiana? Quanto conta la Blogosfera Italiana? No. Non esiste. Ci sono le liste.
L’anno prossimo tutti invitati a Sanremo dai! Magari anche come concorrenti al Grande Fratello! Idea geniale, pensaci. Pensateci.
(Non volevo scrivere nulla per non danneggiare l’evento di Tom, ma questa cosa mi ha fatto salire il sangue al cervello, scusatemi, scusami Tom, ma so che capirai lo sfogo).
Ma ora se Alitalia fallisce, di chi sarà la colpa?
– Prodi, che non si è mosso in fretta?
– I Sindacati che han rotto le balle a mezzo mondo?
– I Leghisti che difendevano Malpensa?
– AirFrance, che è una società seria?
– Intesa San Paolo che è troppo timida?
– Lupin III?
– Goldrake?
– Sor Silvio e la sua cordata di imprenditori fantasma?
– Bin Laden?
– Le mozzarelle di bufala alla diossina?
Medito e se accade, ve lo dico…
Uno si rende conto di non avere il tempo che vorrebbe quando ha in casa, da tre giorni, Mario Kart e non è riuscito ancora a tirarlo fuori dalla confezione.
Tempi duri, lo so.

Un monologo imperdibile. Autore: il caro amico Max.
Le altre puntate del Conformista le trovate qui. Max sei un genio. Ma questo si sapeva.