Pomeriggi di salute

Quando uno, per qualche motivo, si trova in casa per tre giorni bloccato da una febbriciattola che prima c’è e poi non c’è, poi c’è di nuovo e poi va via, ha un po’ di tempo per fare le cose che di solito non fa, o non vuole fare.

Ad esempio: leggere per intero il giornale del giorno prima.
E ti accorgi che i giornalisti, a dispetto di quanto dice Turani, non sono proprio una casta che non produce schifezze (come invece fanno i blogger secondo le sue parole).
Non cito nome e articolo, ma ieri su La Stampa, un simpatico giornalista, parlando delle ultime Olimpiadi, quelle di Torino 2006, riportava: 3.2 miliardi di telespettatori (eh che cazzo!), quindi è come se per due settimane ci fossero stati circa 280 milioni di spettatori al giorno. Due Superbowl al dì. Mah…

michele cocuzzaE’ vero, non è un grande errore, ma ometto gli altri per pudore. E perché ho già un po’ di nausea embedded
Poi capita che uno passi a guardare la TV (tenendo d’occhio il mega flame scattato di là).
MTV, Qoob e All Music hanno una playlist sconvolgente. Dura pochissimo e ti tocca beccarti la (piacevole) signorina Nelly Furtado che viene programmata ogni 30 minuti sia da All Music sia da MTV.
Quindi passi da talk show nauseabondi (intervista impedibile con la mamma della Mussolini inclusa), a trasmissioni pomeridiane sulle TV Mediaset e Rai che non starebbero in piedi neanche in un’emittente privata, inframmezzate da spot deprimenti come quello del tipo che si mangia il piccione sullo scooter e da telegiornali di vario tipo e vario colore che hanno tutti le stesse notizie.
Si salva un pochetto La7, ma poco poco…
MTV poi ha una serie di trasmissioni sullo “USA life style” che fanno paura. Se i teenagers americani sono tutti così siamo messi malissimo. Si va dalla tipa che setaccia le camere di sconosciuti alla ricerca del tipo da premiare con sé stessa, alla ragazzina sedicenne viziata che deve fare il suo party, alla mamma che esce con il potenziale boy della figlia. Si salva solo il format in cui dei pazzi rifanno da zero la macchina a qualche tamarro/a. E’ talmente trash che risulta anche divertente.
Avvilente.
Cosa raccontare ancora? A parte la noia… a sì… la postina isterica mi ha cazziato… motivo? Perché non trova mai nessuno a casa (!!!). Ok, non c’è mai nessuno, ma ora ci sono io. Non le basta signora? Non le basta. La vedo che si dimena davanti al video citofono furibonda. Le apro mandandola a stendere. Ma si può esser cazziati dalla postina per assenteismo casalingo?

E ‘sta febbriciattola non passa. E anche giocare alla Wii mi fa venire il fiatone!

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E Silvio disse…

In attesa della prossima imminente smentita…
Possiamo dire che…
La maggioranza degli italiani è composta da coglioni e da gay.

Epperò che fine statista questo qua

Miriam (Veronica) mandalo a letto senza cena e senza viagra.

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Una tonnellata di propoli

AAAA Cercasi urgentemente tonnellata di propoli con cui cospargere il mio povero corpo vittima da tre giorni di super raffreddore e febbriciattola.
Se con la dose arrivasse anche qualche litrata di buon vin brûlé non lo butto via.
Aiuto!!! Etchiuuu…

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Matarrese…

Matarrese...Qualche post sotto si parla del “Dramma di Catania”. Tutta Italia da tre giorni continua a parlare di quello che è successo, i media sono concentrati sull’accaduto (per quanto ancora?).
Ma io come tifoso e come sportivo rimango umiliato e amareggiato (per non dire incazzato) per le parole che Matarrese, presidente della Lega Calcio per quello che ha osato dire ieri.

Voglio ricordare alcune frasi… che terrò a mente ogni volta che metterò piede all’Olimpico per vedere il mio Toro.

I morti del sistema calcistico purtroppo fanno parte di questo grandissimo movimento che le forze dell’ordine ancora non riescono a controllare”

“Cominciamo a pensare a stadi nuovi. Anche il ministro Melandri ha detto che i nostri sono fatiscenti. Si faccia un programma come in altri paesi, vediamo di far gestire gli impianti alle società che si assumeranno le responsabilità di quanto avviene all’interno. Allora sì che saranno necessari gli steward, ma con poteri precisi. Lo steward che non ha potere di fermare i delinquenti, certo non va lì a rischiare la pelle”

“Questa è un’industria tra le più importanti d’Italia che ha bisogno di continuare a operare. Chi dice non giochiamo più, chiudiamo gli stadi, stiamo un anno fermi, ho l’impressione che sia un po’ esaltato e anche un po’ irresponsabile”

“Il calcio non si deve mai chiudere. E’ la regola principale: questa è un’industria che paga i suoi prezzi. Si può pensare che un’industria chiuda i suoi impianti e poi li riapra chissà quando?”

Vorrei commentare, ma non è necessario e poi mi verrebbero in mente solo parolacce.

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Consigliacquisti

Muller biancoAvete mai provato Muller Crema di Yogurt bianco?
Se si sapete di cosa sto parlando. Se non lo avete mai fatto cosa diavolo aspettate?
E’ una delizia per il palato e per la mente.
“Fate l’amore con il sapore” recita lo spot. E come dargli torto?
Muller non è uno yogurt, e la quintessenza della bontà in forma fresca e vellutata!

Axell consuma Muller. Anche nelle nuova fantastica variante Mela e Kiwi.
E lo consiglia!

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Ok, tranquilli, non sono impazzito. Ho un po’ di febbre e molto raffreddore, ma non sono impazzito.
Oggi ragionavo sul fatto che in fondo anche noi “piccoli padroni di blog” abbiamo una vera e propria “reputazione”.
Nel web 2.0 si sono ormai versati fiumi di parole sulla “reputation” e sulla capacità di alcuni blogger di fare opinione e creare/spostare il consenso.
Beh, io credo che questa cosa sia in gran parte vera e che vada sfruttata. Credo che molti di noi (e di voi) siano in grado di consigliare agli altri qualcosa rispetto a consumi, acquisti, e anche dare indicazioni ben più complesse e delicate, come il voto elettorale.
Se ci pensate bene questa cosa non si era mai presentata prima nella storia dei media. Il passaparola però esiste da sempre e tra amici e conoscenti è spesso la scintilla che fa scattare l’acquisto, la scelta, la decisione.
E allora perché non fare nei blog dei piccoli momenti “espliciti” di pubblicità e di “opinione” con risvolti anche commerciali (possiamo muovere il mercato?).
Per la tecnologia siamo abbastanza in linea con questa filosofia, ci sono molti blog che parlano con sapienza e autorità di oggetti tecnologici o di software.
Ma gli altri ambiti?
A me piacerebbe sapere quali sono le preferenze di altri blogger in merito a cose che non conosco direttamente. Categorie merceologiche e commerciali varie, dai viaggi, alle auto, dai vestiti, ai centri commerciali, al cibo. Si può osare con tutto.
Si può anche segnalare la bravura e l’efficienza del proprio commercialista o del proprio ortopedico.

Io ho fatto una prova con lo yogurt (che in realtà consiglio veramente), voi, invece, non avete nulla da consigliare spassionatamente?

(la tag per questi post per technorati: consigliacquisti)

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Il dramma di iera a Catania

Io sono un grande tifoso, amo il calcio, pur non avendolo mai praticato. Amo soprattutto (come anche i muri sanno) il Toro e la sua storia, fatta di emozioni, delusioni, gioia e spirito sportivo.
Quello che è successo ieri a Catania è gravissimo.
La sospensione del campionato è sacrosanta. Fosse per me andrebbe sospeso (o disputato a porte chiuse e senza telecronache) per almeno sei mesi.
Ma di chi è la colpa? Ci sono tanti colpevoli questo è il punto.
Non basta dire che lo “stadio” è diventato il “porto franco” dove sfogare disagi sociali e violenze teppistiche.
E non è vero quello che dice Corini, capitano del Palermo:
“In questo momento in me prevale un sentimento di grande amarezza, di dolore per i familiari della vittima e per la persona che e’ scomparsa, tutto questo non c’entra nulla con il calcio“.

testata di Del Vecchio a Materazzi Invece tutto questo c’entra con il calcio.
Le “testate“, la violenza in campo e i comportamenti dei giocatori contano.
Esistono sport violenti per natura come il rugby dove la violenza esiste, ma è legata ad un atto sportivo, al contatto fisico ed è gestita con fair play. Il Calcio non prevede “contatti fisici” e invece…

Il nostro campionato è corrotto, ed è corrotto alla base, anche nei campionati minori.
La rissa parte in campo ed esce al di fuori, per poi tornare dentro, un rimpallo che con lo sport non ha nulla a che fare, ma che crea un “mostro”, un animale multiforme che spesso e sovente prende la forma del giornalista sportivo pronto alla rissa in diretta e allo scontro verbale e anche fisico.

Marcello Lippi ha affermato stamattina: “Le società dovrebbero dire ai propri tifosi che anzichè acquistare calciatori per rinforzare le squadre, i soldi vengono dirottati per garantirsi la sicurezza, come succede in Inghilterra”.
Io direi che le società devono iniziare innanzitutto a isolare i teppisti, evitando di portarli allo stadio con tanto di posti “riservati” e abbonamenti “dedicati” (e succede anche al Toro).

Se nulla cambia, se permettiamo che un giocatore “picchi” in campo, che un arbitro faccia male il suo mestiere, che un commentatore sportivo dica “se l’è cercata”, se consentiamo che ci siano gruppi organizzati che ostentano svastiche e fischiano i “negri”, se pensiamo che un giocatore come Ronaldo possa valere uno stipendio di “un milione di euro al mese”, se permettiamo che il calcio sia più di uno sport e che diventi un fatto di cronaca, allora… se ci scappa il morto, non lamentiamoci e non stupiamoci.

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