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Ve lo ricordate lo sfigatissimo “Dolce Remì”, quel bimbo abbandonato che ha deliziato con le sue magagne la nostra infanzia televisiva?
Beh, da un po’ di tempo Italia 1 programma la nuova versione, alla mattina presto. Una avvertenza per non prendervi un coccolone. Ora Remì si fa chiamare “Dolce Piccola Remì” ed è una ragazzina. La storia è sempre piena di sfighe, ma qualcuno ha pensato (in Japan) che una ragazzina sfigata era meglio di un ragazzino abbandonato e iper sfigato. Miracoli moderni.
Siamo in attesa di vedere la nuova versione di Goldrake, che avrà una bacchetta magica al posto dell’alabarda spaziale e un fantastico ciuffo biondo al posto delle due corna poco aggraziate.

Add on.
Un amico mi segnala la sigla. Occhio al testo. Agghiacciante.

Remì (Rittai Anime Ienaki Ko)
di: Albertelli – Tempera
Cantata da: I ragazzi di Remi (voce solista: Giampi Daldello)
Casa discografica: Cetra – Durata: 3’02” – Anno: 1979

Dolce Remì
piccolo come sei
per il mondo tu vai
(e fin qui…)

Suona Remì la tua arpa
e poi ballare fai la scimmietta e il cane
forza Remi dì casa non ne hai
ma tre amici ce li hai
(meno male)

Vivi tu con fantasia
salti su il primo treno e via
tu lo sai un grillo cos’è
sogni però di andare in città
(che spirito libero e felice)

Quattro voi che compagnia
senza cena però in allegria
tu non hai un tetto su te
basta però un ponte per voi
(beh, sticazzi, inizia a peggiorare la situazione)

Dolce Remì racconta come fai
ad esser così sempre buono e allegro
dicci Remì dimmi se anche tu
hai paura del buio
(qui, si inizia a prendere per il culo il povero Remì)

Vieni Remì fermati a casa mia
qui troverai pastasciutta e un letto
caldo Remì dimmi se non lo sai
porta gli amici con te
(si sfiora la pedofilia)

Quattro voi che compagnia
senza cena però in allegria
tu non hai un tetto su te
basta però un ponte per voi
(e daje… basta un ponte, che culo!)

Suona Remì la tua arpa e poi
ballare fai la scimmietta e il cane
forza Remi di casa non ne hai
ma tre amici ce li hai.
(ma dimenticano di dire che muoiono quasi tutti, e alla fine di amici gliene rimane uno e neanche così in salute)

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6 commenti

  1. Quello che mi fa ridere è che Remì, uno degli idoli della nostra infanzia, se passasse oggi in qualche comune lombardo rischierebbe l’arresto e l’espulsione come accattone!!!
    Miracoli della società moderna 🙂

  2. Non mi provoca nessun problema. Remì è una OGM. Oppure i discendenti di “senza famiglia” hanno minacciato cause legali. Un pò come i villeig pipol contro Ualter.

  3. diciamo che stiamo parlando di due opere diverse, sono tratte entrambe dallo stesso romanzo Senza Famiglia” di Hector Malot,la prima ha stravolto completamente la storia appunto facendo diventare remi da femmina a maschio, quella di ora dovrebbe essere più fedele al romanzo almeno credo 😛