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	<title>Commenti a: Non incateniamoci, incateniamo</title>
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	<description>Un blog per menti pigre, molto pigre</description>
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		<title>Di: BMVPedrita</title>
		<link>http://www.axellweb.com/2008/11/15/non-incateniamoci-incateniamo/comment-page-1/#comment-22426</link>
		<dc:creator>BMVPedrita</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2008 08:35:51 +0000</pubDate>
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		<description>Ti correggo: il capitalismo all&#039;italiana è una cosa strana.

Il capitalismo all&#039;americana vuol dire che i capi delle aziende che falliscono per bancarotta vanno in carcere, come i criminali comuni che sono.

:-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ti correggo: il capitalismo all&#8217;italiana è una cosa strana.</p>
<p>Il capitalismo all&#8217;americana vuol dire che i capi delle aziende che falliscono per bancarotta vanno in carcere, come i criminali comuni che sono.</p>
<p> <img src='http://www.axellweb.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: Eleonora</title>
		<link>http://www.axellweb.com/2008/11/15/non-incateniamoci-incateniamo/comment-page-1/#comment-22425</link>
		<dc:creator>Eleonora</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Nov 2008 18:18:06 +0000</pubDate>
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		<description>Produrre producevano...telefoni dai prototipi in legno alla messa in piedi dei diversi software per i diversi operatori del mondo. Fino a 3 settimane gli dicevano che erano i migliori e ora li buttano...Ho il dente un po&#039; avvelenato, il mio fidanzato lavora (lavorava) lì.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Produrre producevano&#8230;telefoni dai prototipi in legno alla messa in piedi dei diversi software per i diversi operatori del mondo. Fino a 3 settimane gli dicevano che erano i migliori e ora li buttano&#8230;Ho il dente un po&#8217; avvelenato, il mio fidanzato lavora (lavorava) lì.</p>
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		<title>Di: Axell</title>
		<link>http://www.axellweb.com/2008/11/15/non-incateniamoci-incateniamo/comment-page-1/#comment-22424</link>
		<dc:creator>Axell</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Nov 2008 23:03:23 +0000</pubDate>
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		<description>Paolo non so nel dettaglio che cosa studiava il lab di Motorola, a quanto mi dicono da lì sono usciti protocolli e altri software di valore e utilizzati per il business del colosso americano (che non amo molto, ma questo conta poco).
Per la cosa del wireless in città non credo dipenda da Motorola e neanche da Torino Wireless, ma da una gestione abbastanza &quot;stupida&quot; delle reti wifi in Italia e non solo a Torino.
Abbiamo anche una normativa piuttosto &quot;castrante&quot;... che nessuno sta modificando o ha intenzione di modificare.
Mi sembra che le cose che dici c&#039;entrino poco.
Le ricadute sul territorio sono di altro tipo.
Si voleva un centro di eccellenza Motorola e lo si è messo in piedi. Si voleva la Microsoft e in qualche modo la cosa si è arenata (credo). Abbiamo un pezzo del Poli che è stato dato a GM Powertrain (nuova ala del Poli)... Mi sembra che la politica fosse corretta. I risultati anche in termine di occupazione ci sono stati.
Ora una scelta avventata ridicolizza politiche corrette e lasciano tutti con l&#039;amaro in bocca.
Con 11 milioni di euro forse si poteva dar vita a qualcosa di &quot;piemontese&quot; ... forse.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Paolo non so nel dettaglio che cosa studiava il lab di Motorola, a quanto mi dicono da lì sono usciti protocolli e altri software di valore e utilizzati per il business del colosso americano (che non amo molto, ma questo conta poco).<br />
Per la cosa del wireless in città non credo dipenda da Motorola e neanche da Torino Wireless, ma da una gestione abbastanza &#8220;stupida&#8221; delle reti wifi in Italia e non solo a Torino.<br />
Abbiamo anche una normativa piuttosto &#8220;castrante&#8221;&#8230; che nessuno sta modificando o ha intenzione di modificare.<br />
Mi sembra che le cose che dici c&#8217;entrino poco.<br />
Le ricadute sul territorio sono di altro tipo.<br />
Si voleva un centro di eccellenza Motorola e lo si è messo in piedi. Si voleva la Microsoft e in qualche modo la cosa si è arenata (credo). Abbiamo un pezzo del Poli che è stato dato a GM Powertrain (nuova ala del Poli)&#8230; Mi sembra che la politica fosse corretta. I risultati anche in termine di occupazione ci sono stati.<br />
Ora una scelta avventata ridicolizza politiche corrette e lasciano tutti con l&#8217;amaro in bocca.<br />
Con 11 milioni di euro forse si poteva dar vita a qualcosa di &#8220;piemontese&#8221; &#8230; forse.</p>
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		<title>Di: Paolo</title>
		<link>http://www.axellweb.com/2008/11/15/non-incateniamoci-incateniamo/comment-page-1/#comment-22423</link>
		<dc:creator>Paolo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Nov 2008 14:59:59 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Andrea,

ma tu sai lì dentro cosa producono di interessante?  Tu che sei &quot;addentro alle segrete cose&quot; magari ci puoi illuminare. Dal loro sito leggo:

&quot;A Torino dal 2000 ha sede il Centro di Ricerca e Sviluppo Motorola nato nel 1999 e parte di un ampio network di centri R&amp;D nel mondo che solo in Europa conta 22 centri (UK, Danimarca, Irlanda, Israele, Italia, Polonia, Russia, Repubblica Ceca, Spagna, Germania, Francia e Romania).

Torino è oggi uno dei principali Centri di Eccellenza Motorola Inc. per la Region EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa), dedicati allo sviluppo di attività focalizzate alla progettazione di hardware per i telefoni cellulari, software per tutti i settori in cui opera Motorola , di nuove tecnologie e di test di interoperabilità.

Il Centro di Ricerca e Sviluppo di Torino è anche parte attiva del polo di Information Communication Tecnology voluto e sviluppato dalla Regione Piemonte e dalla città di Torino. Sono molto importanti  le relazioni tra il centro Motorola e il Politecnico di Torino: ogni anno vengono date opportunità agli studenti del Politecnico di utilizzare le strutture del centro per redigere progetti di laurea e ricerche.

Inoltre il Centro di Ricerca e Sviluppo Motorola attraverso  la fondazione Torino Wireless, di cui Motorola è socia attiva, fornisce la propria esperienza e i propri mezzi per valorizzare le risorse dell’area e sviluppare nuove tecnologie.&quot;

Io sono un semplice e non capisco, ma con tutte &#039;ste meraviglie e Torino Wireless che produce bellissimi progetti, non siamo riusciti ad avere a Torino una wi-fi decente e gratuita per tutti i cittadini?

Ad maiora!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Andrea,</p>
<p>ma tu sai lì dentro cosa producono di interessante?  Tu che sei &#8220;addentro alle segrete cose&#8221; magari ci puoi illuminare. Dal loro sito leggo:</p>
<p>&#8220;A Torino dal 2000 ha sede il Centro di Ricerca e Sviluppo Motorola nato nel 1999 e parte di un ampio network di centri R&amp;D nel mondo che solo in Europa conta 22 centri (UK, Danimarca, Irlanda, Israele, Italia, Polonia, Russia, Repubblica Ceca, Spagna, Germania, Francia e Romania).</p>
<p>Torino è oggi uno dei principali Centri di Eccellenza Motorola Inc. per la Region EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa), dedicati allo sviluppo di attività focalizzate alla progettazione di hardware per i telefoni cellulari, software per tutti i settori in cui opera Motorola , di nuove tecnologie e di test di interoperabilità.</p>
<p>Il Centro di Ricerca e Sviluppo di Torino è anche parte attiva del polo di Information Communication Tecnology voluto e sviluppato dalla Regione Piemonte e dalla città di Torino. Sono molto importanti  le relazioni tra il centro Motorola e il Politecnico di Torino: ogni anno vengono date opportunità agli studenti del Politecnico di utilizzare le strutture del centro per redigere progetti di laurea e ricerche.</p>
<p>Inoltre il Centro di Ricerca e Sviluppo Motorola attraverso  la fondazione Torino Wireless, di cui Motorola è socia attiva, fornisce la propria esperienza e i propri mezzi per valorizzare le risorse dell’area e sviluppare nuove tecnologie.&#8221;</p>
<p>Io sono un semplice e non capisco, ma con tutte &#8217;ste meraviglie e Torino Wireless che produce bellissimi progetti, non siamo riusciti ad avere a Torino una wi-fi decente e gratuita per tutti i cittadini?</p>
<p>Ad maiora!</p>
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