Gli operai sopravvissuti al rogo e i compagni di lavoro delle vittime «passano di televisione in televisione» e vengono rappresentati «come degli eroi». Un fatto, quest’ultimo, particolarmente sgradevole, che impedisce ogni possibile misura di censura o di richiamo a questi testimoni, che sono ancora e a tutti gli effetti dipendenti della società, ma che in questo momento sarebbe inopportuno colpire sul piano disciplinare, anche se non si esclude di poter prendere in considerazione questa ipotesi per il futuro, dopo un’attenta analisi degli aspetti formali e delle rassegne stampa cartacee e televisive.

[Articolo di Vera Schiavazzi su "il Corriere della Sera"]

Un solo pensiero. Non sono esseri umani.
Sono merde.

6 Commenti per “Il pensiero dei dirigenti Thyssen”

  1. Rob ha detto:

    Non mi stupisce più di tanto quest’atteggiamento. Fai un giro per strada, e ti rendi conto di come sia la realtà.

  2. gianluca ha detto:

    “non si esclude di poter prendere in considerazione questa ipotesi per il futuro”
    … come tutte le cose prima o poi anche i morti della thyssen non faranno piu notizia e scalpore. I media e noi avremo dimenticato e qualcuno la prenderà nel culo. Ancora una volta.

    Cmq merde non è sufficiente come insulto. La merda concima ed ha una sua utilità sociale.

  3. Lollodj ha detto:

    Mi delurko rapidamente per questa occasione e concordo: merde è ancora poco.
    Non sono proprio esseri umani.

  4. Sono merde « Contromano ha detto:

    [...] clipped from http://www.axellweb.com [...]

  5. Giovanni ha detto:

    Mi è toccato leggere che togliere dall’ingresso della chiesa, durante i funerali, la corona della Thyssen è stato un atto malvagio.
    So io dove andava infilata quella corona!!!

  6. Davide Tarasconi ha detto:

    che ci piaccia o no questa è la nostra classe dirigente, che ci piaccia o no funziona così nella grande e nella piccola impresa. che ci piaccia o no, gli operai sono gli schiavi del nuovo millenio. per molti di noi le libertà sono solo formali.

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